FONDO SPECIALE

L'opera omnia
di Lao Silesu
in digitale

La Biblioteca di Sardegna custodisce l’anastatica digitale dell’opera pianistica, cameristica e sinfonica di Lao Silesu (1883-1953). Un patrimonio quantificabile in oltre 1500 pagine manoscritte per circa 200 composizioni relative all’arco temporale intercorrente tra il 1891, anno di datazione di una raccolta di composizioni scritte da Silesu alla giovane età di 8 anni, al 1951 con il celeberrimo ciclo di dieci pezzi brevi Feuilles éparses.

Un ambizioso progetto di recupero storico, antesignano in Italia in ambito musicale, per un omaggio all’opera di un compositore tanto amato all’estero (soprattutto in Francia, dove è sepolto, e in Inghilterra) quanto ancora poco noto e studiato in Italia. Una figura il cui valore è stato più volte celebrato da illustri personalità del mondo artistico italiano ed europeo quali Manuel de Falla, Vincent d’Indy, Giacomo Puccini, Gabriele D’Annunzio e Grazia Deledda e le cui romanze e melodie hanno conosciuto in passato giusta gloria grazie all’interpretazione di Enrico Caruso e Maurice Chévalier.

Il lavoro, promosso con la collaborazione scientifica del Centro studi Lao Silesu, è stato curato dal pianista e ricercatore Roberto Piana.

La Biblioteca di Sardegna dispone inoltre di una rara collezione di manoscritti originali dell’opera cameristica di Lao Silesu.