Fondo speciale
La collezione
d'autore di Francesco
Spanu Satta
Oltre 4 mila volumi di cui circa 800 di interesse sardo, più centinaia di fogli quotidiani e periodici. Sono i numeri del Fondo librario privato del giornalista e intellettuale sassarese Francesco Spanu Satta (1912-1974) che la Biblioteca di Sardegna ha ricevuto in dono dalla famiglia degli Eredi Spanu Satta.
Fondatore e direttore del settimanale «La Riscossa» e del quotidiano «Il Corriere dell’Isola», Francesco Spanu Satta fu protagonista della vita culturale del Novecento sardo. Uomo di lettere, ma anche di letture, come gli riconobbe l’amico letterato Giuseppe Dessì che della sua passione bibliofila scrisse: «La sua non era una biblioteca senza finestre: conosceva i libri, ma conosceva anche gli uomini, ci viveva in mezzo».
Una biblioteca che gli eredi hanno inteso donare nel 2010 alla Biblioteca di Sardegna perché, come scrivono nella lettera di saluto, «è animata dallo stesso entusiasmo intellettuale che abbiamo conosciuto nel nostro congiunto».
Il fondo, quasi esclusivamente costituito da libri moderni, e quindi posteriori al 1830, ospita rarità da collezione come l’introvabile poema storico-satirico in sette canti Il cavallo di Medusa o ancora Il Barone di Maltzan in Sardegna, e poi le prime edizioni di Pasquale Tola e Giovanni Siotto Pintor, numerosi esemplari autografi di personalità di spicco dell’Otto-Novecento isolano come Antonio Scano, Filippo Addis, Mario Berlinguer, Remo Branca, Leonardo Motzo, Francesco Zedda, un ampio repertorio di estratti da periodici e collettanee finora mai censiti in cataloghi nazionali, e ancora la collezione del periodico «La Riscossa» e del quotidiano «Il Corriere dell’Isola».
