exemplaire lavé — «esemplare lavato». L’esemplare la cui carta è stata lavata — immersa in bagni chimici al fine di rimuovere macchie, fioriture e ingiallimenti e restituirle candore: intervento radicale che il catalogo dichiara talora come pregio (lavé et encollé), talora reticentemente. Formula a doppio taglio: il lavaggio ammette che la carta era macchiata o fiorita, e benché ne migliori l’aspetto, esso altera la carta originale — ne asporta la collatura, può sbiadire gli inchiostri, lascia il foglio talora «morto» al tatto. Il bibliofilo avveduto preferisce spesso una carta pure per natura a una lavata per artificio, e legge nel lavé sia il rimedio sia la confessione del male.
