Elementi tipografici e grafici

Finalino, cul‐de‐lampe

[Dal fr. cul‐de‐lampe, per la forma triangolare rastremata, simile alla base di una lampada] Elemento decorativo collocato alla fine di un capitolo, di una sezione o del volume, con funzione ornamentale e di chiusura visiva. Spesso di forma rastremata verso il basso, può essere costituito da → fregi, → vignette, motivi xilografici o composizioni tipografiche. […]

Finalino, cul‐de‐lampe Leggi tutto »

Fregio

Elemento decorativo tipografico, spesso astratto, geometrico, floreale o ripetitivo, impiegato per ornare la pagina, separare sezioni, arricchire frontespizi, aperture o chiusure di capitolo. Può essere composto da elementi modulari combinabili (i fregi tipografici o vignette di carattere), oppure inciso. Ha funzione ornamentale e di scansione visiva, contribuendo all’estetica e alla gerarchia della pagina. Nel libro

Fregio Leggi tutto »

Vignetta

Piccola illustrazione o elemento decorativo inserito nella pagina, spesso in apertura o chiusura di capitolo, sul frontespizio o entro il testo; può assumere funzione ornamentale, simbolica e illustrativa. Nel libro antico le vignette erano frequentemente xilografiche o calcografiche, con motivi figurativi, allegorici o emblematici, e contribuivano al pregio dell’edizione. Da distinguersi dal → fregio (ornamento

Vignetta Leggi tutto »

Cornice tipografica

Insieme di → filetti o elementi decorativi che racchiude su tutti i lati una porzione di pagina: testo, titolo, illustrazione, frontespizio. Assume funzione delimitante, ornamentale e di evidenziazione, isolando visivamente l’elemento incorniciato. Può essere semplice (filetti) o elaborata (motivi decorativi, → fregi ripetuti, elementi xilografici). Contribuisce all’impaginazione e alla gerarchia visiva. Da distinguere dal →

Cornice tipografica Leggi tutto »

Filetto

Linea tipografica, di spessore e lunghezza variabili, designata a separare, delimitare o ordinare elementi della pagina. Divide il testo dalle → note a piè di pagina, separa colonne, incornicia riquadri, sottolinea titoli o struttura tabelle. Elemento grafico‐funzionale e talora ornamentale, contribuisce alla gerarchia visiva e alla leggibilità; può essere semplice, doppio, sottile, spesso o decorato.

Filetto Leggi tutto »

Refuso

Errore tipografico occorso in fase di composizione: lettera errata, scambiata, mancante, ripetuta o capovolta, parola alterata o segno sbagliato. Difetto materiale della stampa, distinto dall’errore d’autore o redazionale. Storicamente legato alla composizione a caratteri mobili (un tipo collocato erroneamente), il termine si è esteso a ogni errore tipografico, anche digitale. La sua individuazione spetta alla

Refuso Leggi tutto »

Correzione di bozze

Operazione di revisione delle → bozze, volta a individuare e segnalare refusi, errori, incoerenze e difetti di composizione o impaginazione. Attività redazionale condotta con segni convenzionali (segni di correzione) apposti a margine e nel testo, che indicano gli interventi da eseguire. Può comportare più passaggi successivi e coinvolgere correttore, redattore e autore. Le bozze corrette

Correzione di bozze Leggi tutto »

Bozze di stampa

Prove avanzate dell’opera composta e impaginata, prossime alla forma definitiva, destinate al controllo finale prima della stampa. Consentono di verificare l’assetto complessivo — impaginazione, sequenza, titoli correnti, numeri di pagina, immagini, apparati — e di individuare gli ultimi errori. Rappresentano uno stadio successivo alle prime → bozze, dopo le principali correzioni. Le bozze di stampa

Bozze di stampa Leggi tutto »

Bozza

Prova provvisoria del testo composto, destinata alla revisione e alla correzione prima della stampa definitiva; consente di verificare composizione, impaginazione, refusi, errori e conformità al progetto editoriale. Può presentarsi in più stadi successivi (prime bozze, bozze impaginate, bozze in pagina), ciascuno sottoposto a → correzione di bozze; storicamente la bozza era una stampa di prova,

Bozza Leggi tutto »

Menabò

Modello o prototipo dell’impaginato, allestito al fine di definire disposizione di testi, immagini, titoli e spazi prima della realizzazione definitiva. Strumento di progettazione editoriale. Può essere abbozzato a mano, costruito con materiali provvisori o predisposto in forma digitale, e serve a verificare resa visiva, distribuzione dei contenuti e coerenza del progetto grafico. È particolarmente importante

Menabò Leggi tutto »