NOMENCLATORE DEL CARATTERE TIPOGRAFICO
Il presente Nomenclatore descrive la terminologia tecnica del carattere tipografico contemporaneo. Suo oggetto non è la storia del carattere tipografico, ma la sua struttura e il suo funzionamento: la forma del segno, la sua classificazione, le sue varianti, lo spazio della composizione, la tecnologia digitale che lo produce e ne governa la resa.
La trattazione è descrittiva e sincronica — registra lo stato dell’arte, non la sua evoluzione — e si rivolge a quanti, per professione o per studio, necessitino di un lessico ragionato del mestiere.
La scelta dei lemmi ha seguito tre criteri. In senso positivo, si sono ammessi i termini che designano una nozione tecnica distinta e definibile in modo autonomo. In senso aggregativo, si sono ricondotte a un solo lemma le voci sinonimiche e quelle troppo esili per reggere una trattazione indipendente. In senso esclusivo, si è rinunciato alla materia storica e biografica — fonderie, incisori, scuole, periodizzazioni —, estranea al taglio dell’opera.
Le voci, in numero di novantacinque, sono distribuite in sei sezioni ordinate dalla parte minima al disegno d’insieme: anatomia del carattere; classificazione; stile e varianti; spaziatura e composizione; font digitali e tecnologia; uso e leggibilità. L’ordinamento entro ciascuna sezione è concettuale, non alfabetico, allo scopo di accostare i lemmi affini e di restituirne i rapporti reciproci.
Ogni voce reca il lemma in italiano, seguito tra parentesi dall’equivalente inglese o dal corrispondente in altra nomenclatura. Il corpo definisce la nozione, ne illustra le specie e le applicazioni, e si chiude sovente con una clausola di distinzione volta a differenziarla dalle nozioni contigue.
Un apparato di rimandi connette le voci in rete. Ogni termine che, occorrendo nel corpo di una voce, sia a sua volta lemma altrove, è preceduto da una freccia (→) che ne segnala la trattazione autonoma. I rimandi attraversano liberamente i confini delle sezioni, sicché una voce di anatomia può richiamarne una di tecnologia, e viceversa; il glossario può così essere percorso non solo nell’ordine lineare delle sezioni, ma seguendo le connessioni concettuali fra i termini, di rinvio in rinvio.
Due scelte di metodo meritano menzione esplicita. La prima riguarda le omonimie, frequenti in questo campo e fonte di equivoci tenaci: i diversi sensi di «contrasto» — del tratto e tipografico — e di «asse» — del carattere e di variazione —, il «contorno» inteso a un tempo come effetto stilistico e come struttura matematica del glifo, la doppia accezione di «umanista». Ciascuna è stata risolta distinguendo le accezioni e segnalandone il rapporto. La seconda riguarda la classificazione, per la quale coesistono il sistema anglo-americano e quello Vox-ATypI di tradizione francese: si è privilegiato il primo, indicando le corrispondenze con il secondo. Trattandosi in parte di materia tecnologica, e pertanto mutevole in quanto evolutiva, si è dato conto dello stato presente: l’affermarsi dei font variabili e a colori, la dismissione dei formati Type 1, l’attenuarsi del peso dell’hinting sui display ad alta risoluzione.
Il presente Nomenclatore raccoglie 95 lemmi sulla natura, anatomia, morfologia e gli usi del carattere tipografico, ordinati per categoria tematica e corredati della rispettiva definizione. La consultazione può procedere secondo due modalità, alternative e complementari: la ricerca diretta del lemma, oppure lo scorrimento sistematico per categoria.
Ricerca diretta
Qualora il lemma sia noto, se ne digiti la denominazione — anche solo nelle lettere iniziali — nell'apposito campo di ricerca. Il sistema proporrà progressivamente i lemmi pertinenti, ciascuno accompagnato dall'indicazione della categoria di appartenenza. Selezionato il lemma desiderato, la relativa definizione comparirà nel riquadro sottostante.
Scorrimento per categoria
In assenza di un termine preciso, si proceda mediante i due menù di selezione, in successione:
1. dal primo menù si individui la categoria di interesse;
2. il secondo menù, conseguentemente attivato, presenterà i soli lemmi afferenti a tale categoria, fra i quali operare la scelta;
3. la definizione sarà quindi visualizzata nel riquadro dedicato.
Nota
Il secondo menù rimane inattivo sino alla selezione di una categoria nel primo, a garanzia di una consultazione ordinata. Il passaggio da un lemma all'altro non richiede il ricaricamento della pagina: è sufficiente modificare la selezione, o avviare una nuova ricerca, perché la definizione si aggiorni automaticamente.
Il presente repertorio è tratto da:
Gruppo di lavoro DocuType. Nomenclatore del carattere tipografico. Cargeghe: Editoriale Documenta, 2026.
ID Deposito: 43427d95d0deded6
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