PROFILO

La Sardegna
si racconta
tra inediti e rarità

Fondata nel 2005, la Biblioteca di Sardegna è un’istituzione privata aderente al Sistema Bibliotecario Nazionale e al Sistema Bibliotecario Regionale della Sardegna.

Il suo patrimonio archivistico e librario, articolato in oltre 210 mila documenti, anche rari e inediti, costituisce un’eccellenza nazionale in materia storica ed etnografica.

Presiede il Comitato Scientifico dell’Editoriale Documenta, casa editrice a distribuzione internazionale con la quale ha pubblicato oltre 650 titoli, catalogati presso oltre 700 tra le maggiori biblioteche al mondo, e promosso oltre 1800 eventi in 31 Paesi, Stati e Regioni di 5 Continenti.

Dell’Editoriale Documenta cura e gestisce anche l’Archivio d’Impresa, costituito da oltre 40 mila documenti.

Progetti culturali ed editoriali della Biblioteca di Sardegna hanno goduto del patrocinio o della collaborazione di oltre 300 istituzioni pubbliche.

È accreditata a svolgere attività di Tirocinio curriculare per gli studenti del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università degli Studi di Sassari.

Promotrice dei Premi nazionali Bibliographica ed Etnographica.

Promotrice di un dipartimento di ricerca e sviluppo tecnologico (BdS Lab) che ha finora progettato e realizzato 6 software e 28 tool nei settori dell’archivistica, della biblioteconomia, dell’editoria elettronica e dell’analisi computazionale del linguaggio.

Ente gestore del sistema tipografico ad alta leggibilità DType HLTS di cui detiene i diritti di utilizzo esclusivo, con licenza internazionale.

Nel 2015 – anno del Decennale della fondazione celebrato presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica – la Biblioteca di Sardegna ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

Nel 2015 e nel 2019 è stata ricevuta in piazza San Pietro da Papa Francesco.