emend. / em.

emend. / em. — emendavit, «emendò». Atto generale del correggere, con cui l’editore restaura il testo guasto: termine più ampio di coni. (che implica divinazione) e di corr. (che implica un errore puntuale), emendare abbraccia ogni intervento risanatore: «emendavit Scaliger» celebra l’opera dell’emendatore. Nella tradizione filologica l’emendatio è la seconda grande fase del lavoro critico, successiva alla recensio, e consiste nel correggere ciò che neppure i migliori testimoni conservano sano: è il regno dell’ingenium.