s.d. — sine die / sine data, «senza data». Equivalente funzionale di s.a., prevale nell’uso catalografico italiano corrente e abbrevia indifferentemente il latino sine data o la locuzione vernacola «senza data». Segnala la medesima lacuna cronologica e si presta alle medesime cautele, imponendo la datazione congetturale ove gli indizi materiali la consentano. La coesistenza di s.a. e s.d. nei repertori è essa stessa istruttiva: documenta la stratificazione di tradizioni catalografiche diverse, latina ed italiana, entro uno stesso campo descrittivo.
