coll.

coll. — collato / contulit, «confrontato / collazionò». Compie qui la sua parabola: colonne nella descrizione materiale (cat. 2), collato come richiamo (cat. 4), si radica ora nella collazione, l’operazione fondativa della critica testuale — il confronto sistematico dei testimoni per registrarne le divergenze. «contulit» dichiara chi eseguì la collazione, «collato cod. X» con quale testimone un testo fu raffrontato. L’intera edizione critica poggia su questo gesto paziente.