massicoté — «tagliato a ghigliottina». L’esemplare rifilato con il massicot, la cesoia meccanica moderna, che produce un taglio netto e perfettamente pareggiato: il termine ha sfumatura quasi sempre negativa nel lessico bibliofilo, giacché denuncia una rifilatura industriale e brutale, opposta al rispetto artigianale del margine. Un esemplare massicoté ha perduto ogni irregolarità — dunque ogni barbe e ogni témoin — e con esse la prova della propria integrità marginale. È il rovescio meccanico e dimesso del nobile non rogné.
