gardes — «guardie, sguardie». Le carte di rispetto, bianche o decorate, che il legatore aggiunge in principio e in fine al volume, fra i piatti e il corpo del libro. Le gardes di pregio sono in carta marmorizzata, dominotée, o di seta. Costituiscono anche luogo di provenienza (vi si trovano ex-libris, note di possesso, cat. 9) e punto di valutazione dello stato (gardes renouvelées, rinnovate, segnalazione di un restauro).
