réimpression — «ristampa». Il ritiro di un’edizione dalla medesima composizione, senza mutamento del testo né della messa in pagina: è il grado più basso nella gerarchia del pregio, giacché nulla aggiunge alla primità e nulla all’autorità. La scheda che dichiara lealmente réimpression compie un atto di trasparenza, distinguendola dalla nouvelle édition che maschera la stessa opera sotto veste lusinghiera.
