tirage — «tiratura». Termine cardine e bivalente: designa sia l’intero numero di copie impresse di un’edizione quanto una singola messa in macchina entro quel numero. La distinzione capitale per il bibliofilo è quella di premier tirage, la prima impressione, prima che i caratteri si logorino e — soprattutto nel libro illustrato — prima che le lastre o i legni perdano freschezza: le tavole di premier tirage sono nitide e ricercatissime, quelle dei tiraggi tardi smorte. Da distinguersi tirage da édition: si può avere una stessa edizione in più tiraggi successivi, e l’arte del catalogatore è precisamente discernerli.
