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† † — crux (desperationis), «croce (della disperazione)». La crux, posta dinanzi (e talora dopo) a una parola o a un passo, dichiara il testo irrimediabilmente guasto e non sanabile. «†amorem†» segnala il locus desperatus. Lungi dall’essere segno di resa, la crux è atto di onestà: l’editore preferisce confessare la propria impotenza piuttosto che imporre una congettura insoddisfacente. È, fra tutti i signa, il più drammatico e il più nobile.