défraîchi — «sciupato, smorto». L’aggettivo che qualifica l’esemplare o la legatura che ha perduto la freschezza, dall’aspetto stanco e consunto senza un difetto puntuale preciso: reliure défraîchie, exemplaire défraîchi segnalano un logorio diffuso e complessivo. È l’opposto di frais (cat. 7), e la sua presenza nella scheda costituisce giudizio negativo netto: dire un esemplare défraîchi è ammettere che ha sofferto, che non seduce più. Il termine riassume in un solo aggettivo lo scadimento generale dell’aspetto.
