cancellavit

cancellavit — cancellavit, «cancellò, espunse». Atto con cui l’editore (o, nel testimone, una mano) traccia un segno di cancellazione su una porzione di testo, espungendola: sinonimo prossimo di delevit, da cui differisce per la sfumatura del gesto grafico (il tratto che cancella) rispetto alla mera soppressione. Nell’apparato la distinzione fra cancellare ed espungere è talora sottile, ma la prima conserva memoria visiva dell’operazione. Si combina con le indicazioni di mano quando si tratti di cancellatura attestata nel codice (cat. 5).